mercoledì 21 settembre 2016

CARAMELLE DALL'ARCHIVIO / 38: 1897, LA PROPOSTA DI UN ARTISTA



La statua di San Giovanni Battista, di Giuseppe Obici, affianca orgogliosamente quella del Cristo, opera di Michelangelo, nella chiesa di Santa Maria sopra Minerva a Roma!
Un altro tributo romano dell’artista spilambertese.
Una copia di tale scultura, opera realizzata dallo stesso Obici, si trovava un tempo in Santa Maria degli Angioli, nel “Castello” di Spilamberto; fu poi ricollocata dove anche oggi si trova, ma lo spostamento riservava una sorpresa... e il nostro prezioso Archivio ce l’ha svelata.
La ricerca sui documenti a volte può risultare noiosa; sfogli materiale di scarso interesse, ma poi… cerchi, controlli, sbagli, riverifichi e... trovi!
Arriva la testimonianza che non immaginavi potesse capitarti fra le mani. Un colpo di fortuna che porta ciò che non ti aspettavi. E, con fascino, le pedine della scacchiera di un tempo passato si ricompongono.
1897: occorreva un supporto adeguato, di valore, per una statua così imponente; la qualità del San Giovanni lo meritava.
E chi se non un Tacconi poteva presentare la proposta? E fu proprio Eugenio che disegnò il progetto: chiare linee geometriche arricchite da grappoli decorativi di foglie e frutti si apprezzano già nella bozza.
Ma quel piedistallo che oggi sorregge la statua non è quello della ritrovata testimonianza grafica.
Non ci è dato sapere perché non fu scelta, realizzata; i documenti, per ora reperibili, non rendono chiarezza; nello stesso tempo, però, ci permettono di ammirare la creazione artistica del Tacconi, probabilmente oggetto di un “concorso” di idee, di una discussione, di una selezione.
In ogni caso ci lancia un messaggio: l’interesse della Comunità spilambertese per le opere d’arte dei propri compaesani; un esempio da seguire anche nel presente, perché  arte e cultura possono certamente rischiarare tutti i momenti bui che la vita inevitabilmente riserva a ciascuno di noi.

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