mercoledì 21 dicembre 2016

CAPRICCI DIALETTALI / 6: NATALE 2000


Corriere della Sera: nella presentazione del nuovo libro del filosofo Stefano Zecchi leggiamo che “il progresso e il globalismo hanno danneggiato la tradizione intesa come radicamento in una storia che costituisce la tua identità”; questo fenomeno “ha portato l’Occidente ad essere sì un Paradiso, ma dal ventre molle, a essere una grande luminaria per il resto del mondo ma, in realtà, una piccola bottega in totale abbandono verso la propria tradizione, succube di modelli di sviluppo che non erano i suoi propri.”

Cosa ha a che fare questo con Spilamberto e con il Natale?
Il collegamento è dato da una poesia natalizia pubblicata alcuni anni fa da Silvio Cevolani, che introducendola scriveva:
“Per carità, non mi lamento, la vita è certamente migliorata. Ma questa società di impiegati e montatori che tutti la sera guardano la stessa televisione, tutti sgranocchiando pop-corn che arriva da chissadove grazie a mirabili conservanti, ebbene, questa società mi lascia perplesso. A volte mi dà l'impressione di un motore che gira a vuoto; sempre mi trasmette un senso di fragilità e la netta sensazione non di un perfezionamento ma di una non necessaria frattura nei riguardi del modo di vivere che abbiamo seguito per secoli. Ed ero preso da queste riflessioni quando, la vigilia di Natale del 1998, tornando da un malinconico giro in una Piazza semideserta, scrissi questi pochi versi…”

Ed ecco dunque i versi di Silvio, con i quali facciamo a tutti i nostri lettori i migliori auguri di un sereno Natale.

Long tota la Piaza, fra Roca e Turoun,
l’é tota ‘na lus, l’é tot un lampioun.
Ch’el quater buteigh gli han fat la vedreina
coun lus, musicata e na man d’purpureina.
I ein poch qui chi pasen, i ein svelti e sicuri,
e seinza fermeres is disen: «Avguri!»
I ein poch: tot chi eter i ein bele a la Cop
chi coumpren pandori, champagne e culotte.
Turnessa al Bambein in ste mond ed lampioun
al post ed ‘na stala igh darevn un scatloun.


[Natale 2000, da S. Cevolani e G. Cevolani, Storia di Spilamberto a Sonetti, Mercatino di via Obici, 2003]

Nessun commento:

Posta un commento