venerdì 24 aprile 2015

CARAMELLE DALL'ARCHIVIO / 17: VEDO DOPPIO EPPUR SON SOBRIO - SPILAMBERTO E LA CABALA DEL DUE

Terza parte

 Vi abbiamo lasciato al 4° doppio, ora prendiamo in esame il 5°.
Siamo in tempi più recenti rispetto ai precedenti “doppi”, anche se la “Madonna della Rondine” da lungo tempo è stata oggetto di un culto molto sentito a Spilamberto.


Si tratta di una statua policroma, presente nella chiesa di Sant’Adriano, in cui la Madonna ha in braccio il Bambino, e sul suo polso destro è posata una rondine. Nel 1981, un’esperta chiamata a restaurarla scoprì che lo strato di vari colori era stato aggiunto successivamente alla realizzazione della statua. Si decise allora di ripristinare la figura precedente, e comparve così una pregevole madonna monocroma, dai lineamenti classicheggianti, attribuibile,  nientemeno, che a Michele da Firenze. Era il noto scultore fiorentino quattrocentesco, che aveva partecipato con Donatello alla realizzazione della Porta nord del Battistero di Firenze.
L’artista, dal 1440, lavorò a Modena, dove scolpì l’Altare delle Statuine, destinato al duomo; è probabile quindi che in quel periodo Michele abbia fatto una puntata a Spilamberto ad assaggiare il lambrusco dei Rangoni, lasciandoci questo oggetto prezioso.


Beh, voi direte, allora di due madonne ne è rimasta una, alla quale è stata lasciata sul braccio la rondine. Cosa c’entra la “Cabala del Due?”
Attenzione!
Nella parete opposta della chiesa si trova un’altra madonna, anche quella molto antica. È denominata “Madonna dei socialisti”, perché le sue sembianze sono quelle di una donna del popolo, “una rezdora”, con il Bambino in braccio, con atteggiamento meno rilassato, meno estatico, quasi indaffarato, come se dovesse correre a controllare la pentola che bolle.


Ecco il nuovo DOPPIO!

Ce ne sarebbero ancora da raccontare, ma, per ora, con il numero due ci fermiamo qui... anzi, ce lo andiamo a giocare al lotto?!
Dunque, interpretiamo: i DUE nomi di Spilamberto, le DUE Chiese, le DUE Madonne.
Riuscite a decifrare questi doppi? Avete il manuale?
Forse per fare prima è meglio consultare Internet.
Allora... buona fortuna!

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